Nelle
Dolomiti, Falcade è collegata in un solo comprensorio
sciistico a Moena e a Passo San Pellegrino (Trentino)
nella Ski Area Tre Valli. 100 km
di piste che arrivano a 2.550 km, un'offerta alberghiera dalla piccola pensione
al grande hotel, un clima generale di tranquillità sono i tratti principali
di quest'area. Sempre nelle Dolomiti, tra i monti Pelmo e Civetta troviamo
Alleghe, Selva di Cadore, Zoldo e Palafavera, le principali località di
un comprensorio collegato anche al Dolomiti Superski e molto indicato per le
famiglie con bambini.
Alleghe, nella stretta vallata Agordina, all'estremità nord del Veneto,
era già una numerosa comunità montana intorno al 1100 ed è meta
per gli alpinisti alla conquista del Civetta, della Marmolada e del Pelmo.
Selva di Cadore è invece nella Val Fiorentina a nord-est del Civetta.
Nel Museo civico viene conservato l'uomo di Mondeval, del Mesolitico. Falcade,
Alleghe, Arabba, Marmolada/Malga Ciapela, Selva di Cadore formano il comprensorio
dell'Agordino. La Valle di Zoldo, dopo lo spopolamento per la forte emigrazione
verso America, Germania, Austria e Francia, proprio grazie ad un gruppo di
emigranti realizzò i primi impianti di risalita nel 1963, dando origine
nel tempo ad uno dei comprensori sciistici più frequentati dell'area
dolomitica.
In Veneto troviamo stazioni sciistiche anche sull'Altopiano di Asiago 7 Comuni,
terra del popolo dei Cimbri, arrivati dal nord Europa. Qui sopravvive ancora
oggi, anche se a stento, la antica lingua dei cimbri, con somiglianze nette
col tedesco. L'area sciistica è facilmente raggiungibile, ben soleggiata
e dotata soprattutto per lo sci da fondo, con più di 500 km di piste.
Ma anche sci alpino, sleddog, snowboard, ecc. sono più che praticabili.
Lo stadio del ghiaccio ad Asiago permette poi degli sport come il pattinaggio,
ma soprattutto l'hockey è sentito nei Sette Comuni. Buona l'offerta
del dopo-sci.inserire
Vi segnaliamo
Il servizio di collegamento gratuito per gli ospiti degli alberghi di Cortina
all'aeroporto di Venezia
- Il Taxibob a Cortina d'Ampezzo: su un bob a 4 guidato da un pilota e da un
frenatore professionisti si possono provare in prima persona le emozioni di
una discesa a rotta di collo.
- La Dobbiaco-Cortina: 42 km di fondo lungo il vecchio tracciato della ferrovia
delle Dolomiti. - I "casunziei": sono una specie di ravioli ripieni
di rape rosse.
- Nell'Altopiano di Asiago, le incisioni rupestri della Val d'Assa a Canove
di Roana e i resti del villaggio paleoveneto del Bostel a Rotzo.
- Il Museo della Cultura Cimbra di Roana. inserire
Fra
qualche Mese
Per ogni epoca, nell'area delle Dolomiti venete c'è un sentiero: la
Via dei Dinosauri porta al Monte Pelmetto con le sue impronte di dinosauro
di 220 milioni di anni; la via dell'Uomo di Mondeval conduce a una sepoltura
del 5000 a.C. a 2000 m di quota; le medievali via del Ferro e del Castello
di Andraz; la settecentesca Via dei Leoni di San Marco.
Come in altre zone
delle Dolomiti, è inoltre possibile ripercorrere anche nella zona di
Cortina un camminamento costruito dagli alpini durante la Prima Guerra Mondiale:
ricoveri in legno, casermette in muratura e sassi, e il Museo della Grande
Guerra sul Piccolo Lagazuoi fanno rivivere a tutti momenti di storia da non
dimenticare. Di recente istituzione (1990) è il Parco Naturale delle
Dolomiti d'Ampezzo, che su un'area di 11.000 ettari ospita foreste secolari
di abete rosso, larice e pino cembro, nonché una fauna molto varia e
rara, come l'orso bruno e l'avvoltoio degli agnelli.
Nell'Altopiano di Asiago, numerosi sono gli eventi organizzati in estate come
concerti, mostre, concorsi, spettacoli, conferenze, nonché feste tradizionali
anche molto antiche. Da ricordare è poi il "Premio Internazionale
Asiago d'Arte Filatelica", considerato una sorta di Oscar della Filatelia.
Per lo sport, molto ampia è la scelta di sport "emozionanti",
dal bungee jumping al rafting, dal deltaplano al volo a vela (grazie allo scalo
aereo di Asiago).
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